In armonia con il territorio

A casa Argiolas custodire intatto il territorio è una responsabilità, un impegno quotidiano che guida ogni decisione

Coltiviamo la vite in modo sotenibile

La viticoltura di precisione

Grazie a un sistema di geolocalizzazione è possibile conoscere in tempo reale e preciso lo stato di salute di ogni vite. Le capannine meteo disposte in ciascuna tenuta consentono inoltre di rilevare le informazioni sulla variabilità dei fenomeni atmosferici e quindi di prevedere gli andamenti meteo fondamentali per lo sviluppo sia delle piante che delle principali malattie e avversità della vite. Si può così intervenire in modo dedicato su un’area o sulla singola pianta, secondo necessità, gestendo al meglio tutte le risorse sia umane che tecniche, in particolare l’acqua, elemento sempre più prezioso in Sardegna. Tale sistema ha inoltre consentito di ridurre gli interventi di protezione sulle viti (nell’ultimo quinquennio è stato utilizzato il 20% in meno di prodotti specifici) e di renderli più efficaci perché applicati nel periodo migliore.

Il nostro segreto per creare vini unici

La biodiversità

La Sardegna vanta uno straordinario numero di vitigni autoctoni. Preservare questa biodiversità rafforza il tratto distintivo dei territori e conduce a scoperte di gusto inesplorate. La costante ricerca Argiolas ha rinvenuto nell’Isola una moltitudine di biotipi o cloni delle 11 varietà principali della Sardegna grazie alle quali si è creato il primo campo regionale di biodiversità, che comprende 5 mila piante.
Da ogni microselezione (6 piante per tipologia, per un totale di 500 combinazioni differenti) si sono realizzate piccole microvinificazioni di prova, strumento per esplorare le caratteristiche delle produzioni e poterle propagare.

I dettagli fanno la differenza

Agricoltura integrata

La Cantina ha sperimentato diverse pratiche per preservare la fertilità del suolo e prevenirne l’impoverimento, in particolare l’inerbimento. Si tratta di una tecnica agronomica indispensabile per aumentare la sostanza organica e in particolare il carbonio necessario per attivare l’insieme di microrganismi fondamentali all’attività radicale. Al fine di raggiungere questo obiettivo si sono studiati negli anni i migliori miscugli di essenze vegetali che esprimono al meglio le caratteristiche sia del terreno che delle varietà coltivate.
La biodiversità degli insetti, impiegati anche per la lotta biologica e quindi per raggiungere il controllo ecologico dei parassiti, è oggetto di osservazione e cura costanti. Ulteriore tassello per il raggiungimento del pieno equilibrio con l’ambiente, riduce il bisogno dei trattamenti chimici.
Proprio per minimizzare l’uso dei fertilizzanti sintetici si fa anche ricorso all’uso di compost organico, trattamento che negli ultimi 5 anni ha consentito di ridurre del 90% i concimi chimici di sintesi. Applicato tra ottobre e dicembre, aumenta infatti l’attività dei microrganismi del suolo e accresce l’interazione positiva con il sistema delle radici della vite.

La natura è un bene da preservare

La tutela del paesaggio

Tutelare l’ambiente e coltivare responsabilmente significa anche aver cura del territorio, conservandolo vivo e sano. Per questo da 10 anni la Cantina Argiolas adotta il metodo di potatura Simonit&Sirch. Effettuato con tagli non invasivi e solo sul legno giovane, così da evitare il rischio di malattie, è rispettoso della vite e del suo processo di crescita, punta infatti a uno sviluppo delle branche in modo tale che si massimizzi la vitalità della pianta.
Questo lavoro meticoloso nella gestione della potatura invernale è seguito in primavera da un’attenta selezione manuale dei germogli. Tale operazione consente, oltre che di gestire lo sviluppo di crescita della vite, di contenere la produzione di uva all’interno delle quantità prefissate. Permette soprattutto di distribuire al meglio le energie create durante la fase estiva senza dover ricorrere a input aggiuntivi esterni.
Lo scopo principale di tale attenzione è quello di rimettere al centro del sistema viticolo il ruolo cardine della pianta e la sua vitalità. Solo in questo modo è possibile creare e salvaguardare il territorio e il paesaggio.

Esperienze che vogliamo raccontare

Tra arte, moda, poesia e narrativa, un racconto a più voci per decifrare il presente e trovare il feel Rouge.