Abbiamo in corso un progetto di ampio respiro di selezione e conservazione dei vitigni autoctoni sardi. Per questo abbiamo realizzato alcuni campi collezione, nei quali alleviamo i vitigni selezionati, sia per tutelarli che per verificarne la validità agronomica e la valenza enologica.

Per avere i primi risultati abbiamo adottato la selezione massale. Con questa tecnica, attraverso l’osservazione ripetuta e organica di tipo agronomico e sanitario, abbiamo individuato le piante con caratteri propri della varietà, valide enologicamente, equilibrate sotto l’aspetto vegetativo e produttivo e senza agenti dannosi come funghi o virus.

Abbiamo lavorato su 11 vitigni (Vermentino, Cannonau, Monica, Bovaleddu, Malvasia, Carignano, Nuragus, Nebbiolo, Moscato, Caricagiola e Nasco).

Abbiamo valutato circa 16.000 piante. Per ogni varietà abbiamo selezionato circa 5000 piante, che sono state sottoposte singolarmente ad esami diagnostici per escludere la presenza di quattro specie virali tra le più diffuse nella vite.

Ad oggi, circa 5000 piante provenienti da 499 piante capostipiti selezionate costituiscono il nostro campo collezione.